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Patologie della spalla

Osteocondrite dissecante (OCD) della spalla

L’osteocondrite dissecante è la patologia della spalla di più frequente riscontro nel cane in crescita; consiste nel distacco di un lembo cartilagineo dalla testa dell’omero. La causa della patologia non è completamente conosciuta; si presuppone un’origine multifattoriale in cui fattori nutrizionali (eccessiva alimentazione ed integrazione), genetici, ormonali e traumatici sono da annoverarsi tra le possibili cause. Si manifesta con una zoppia anteriore nei soggetti giovani di età compresa tra i 6 e i 10 mesi. La diagnosi precoce permette un trattamento tempestivo con una prognosi eccellente. Se la malattia non viene riconosciuta e trattata precocemente esita in degenerazione artrosica permanente.
Il trattamento consiste nella rimozione del frammento cartilagineo mediante artroscopia e nell’attivazione del fondo della lesione per stimolare la formazione di un tessuto fibrocartilagineo riparativo.


Tenopatie ed instabilità della spalla

Le patologie tendine e legamentose della spalla sono affezioni di origine traumatica tipiche, anche se non esclusive, di cani appartenenti a razze di taglia medio-grande e/o impegnati in attività venatorie o di lavoro. In questo gruppo rientrano le patologie del bicipite brachiale, del sovraspinato e l’instabilità di spalla causata da rotture parziali o complete del legamento gleno-omerale, del tendine sottoscapolare e da sovradistensioni articolari. Queste patologie sono dovute a piccoli traumi continui o a traumi acuti e violenti a carico delle strutture interessate. E’ comune un’associazione con patologie degenerative del treno posteriore (displasia dell’anca, rottura del legamento crociato) a causa dello spostamento del carico ponderale sul treno anteriore dunque alla continua sollecitazione dell’articolazione della spalla.
I soggetti colpiti mostrano zoppia anteriore persistente o intermittente con tendenza al peggioramento dopo esercizio fisico (zoppia a caldo).
Per la diagnosi di queste problematiche risulta di particolare utilità l’esame ecografico in quanto permette la visualizzazione anche dinamica delle struttura teno-legamentose non visualizzabili con un comune esame radiografico. 
Una volta individuato il problema si procede con un’artroscopia della spalla che permette di effettuare sia una conferma diagnostica sia il trattamento di buona parte delle lesioni rilevate.